ANNO 0 – 51 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

.. quando si scherza bisogna farlo seriamente …

Il pesce pagliaccio fà parte della famiglia Pomacentridae e della sottofamiglia Amphiprioninae.
Con il nome specifico “pesce pagliaccio” si indicano due specie di Amphiprion: Percula e Ocellaris, conosciuti rispettivamente come “vero pesce pagliaccio” e “falso pesce pagliaccio”.
Le due tipologie sono molto simili, differiscono unicamente per il numero di raggi delle pinne e per la colorazione più o meno vivace.
Il pesce pagliaccio è lungo in media dai 7 ai 16 cm, a seconda delle specie può avere una colorazione rossa, gialla, arancione o nera, con motivi a macchie e strisce bianche e nere.
La specie più conosciuta ha un colore arancione, con tre strisce bianche trasversali e un bordo nero introno alle pinne. La particolarità di questi simpatici pesciolini è la nuotata buffa, dovuta alla forma delle pinne e ai movimenti goffi. Questi pesci tropicali vivono nella barriera corallina del Pacifico Occidentale e dell’Indiano.
Il pesce pagliaccio, come tutti gli Amphiprioninae, vive in simbiosi con gli anemoni di mare, al cui veleno è immune grazie alla presenza di una particolare mucosa sulla livrea. In cambio dell’ospitalità dell’anemone, il pesce pagliaccio lo mantiene pulito cibandosi di tutti i parassiti. Infatti, questo pesce si nutre principalmente di plancton, alghe e piccoli micro-organismi di mare.
Tutti i pesci pagliaccio nascono maschi e possono cambiare sesso (sono ermafroditi sequenziali).
Infatti, è un’unica femmina a guidare il branco, composto esclusivamente da maschi.
Inoltre, questa specie è molto attiva socialmente: tutti i pesci pagliaccio emettono suoni di varie frequenze per rafforzare la propria identità, con una vita che può raggiungere i 10 anni.