ANNO 0 – 61 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ SUL MARE

 

la Chimera …

Questa specie è diffusa nell’Oceano Atlantico tra l’Islanda e la Norvegia fino all’Africa del nord e alle isole Azzorre, compreso il mar Mediterraneo.
È rarissima nel mar Adriatico.
Vive su fondali fangosi molto profondi, fino a 1682 m, anche se è più comune a 300–500 m.
La Chimera ha un aspetto così strano da essere inconfondibile.
Possiede un muso arrotondato caratteristico, simile a quello di un coniglio, con occhi molto grandi di colore scuro e bocca abbastanza piccola. La prima pinna dorsale è alta ed è armata di una spina rigida molto evidente e connessa ad una ghiandola velenosa.
La seconda dorsale è molto bassa e lunga; la pinna anale è piccola; la pinna caudale è piccola e termina con un lungo filamento. Le pinne pettorali sono molto grandi e sono a punta.
Esiste il dimorfismo sessuale: i maschi hanno un’appendice curva sulla fronte, chiamata clasper che si crede serva a trattenere la femmina durante la copula.
Il colore è argenteo con macchie e strisce beige o bruno chiaro.
Le pinne hanno un orlo scuro.
Misura in genere circa 1 m di lunghezza, ma può arrivare fino a 1,5 m.
Può raggiungere i 2,5 kg di peso.
Nonostante sia un condroitto è sprovvista di scaglie placoidi: presenta quindi una pelle nuda.
I grandi occhi sono uno strumento utile per vedere a profondità elevate. Presenta una sola fessura branchiale per lato.