ANNO 0 – 64 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

…Tonni e Ri-tonni …

Il Tonno è una specie diffusa nelle acque tropicali, subtropicali e temperate dell’Oceano Atlantico, nel mar Mediterraneo e nel mar Nero meridionale. Non frequenta acque a temperature inferiori ai 10 °C.
Frequenta soprattutto le acque al largo e si avvicina alle coste solo in determinati periodi dell’anno, di solito nei pressi di isole o promontori.
Ha corpo massiccio, fusiforme, con peduncolo caudale sottile, provvisto di 7-10 paia di pinnule e di una carena longitudinale. Le pinne dorsali sono due, ravvicinate, la prima abbastanza lunga ed alta nella parte anteriore, la seconda triangolare, breve e simmetrica alla pinna anale. Le pinne pettorali sono corte (nell’affine alalunga sono invece molto lunghe); le pinne ventrali sono corte.

La pinna caudale è ampia e falcata. Le pinne pari e le ventrali durante il nuoto sono tenute chiuse ed alloggiate all’interno di incavature, permettendo al pesce di mantenere un profilo perfettamente idrodinamico. I denti sono piccoli ma disposti in tutta la bocca.

Le scaglie sono molto piccole, ma coprono tutto il pesce.

Il colore è blu acciaio scuro sul dorso, talvolta quasi nero. Il ventre ed i fianchi sono bianco-argentei, talvolta con macchie più chiare indistinte nella parte inferiore. Le pinnule sono gialle, le altre pinne grigie, tranne la seconda dorsale che è rosso-bruna.

Si tratta di uno dei più grandi pesci del Mediterraneo: supera i 3 m di lunghezza e si registra il record di un esemplare pesante 725 kg.
L’ alimentazione è basata su pesci, come le sardine. Si nutre anche di cefalopodi pelagici.
La deposizione delle uova avviene nel periodo estivo in acque leggermente più vicine alle coste rispetto a quelle frequentate negli altri periodi.

Le uova sono pelagiche, così come le larve, che nei primi stadi portano alcune lunghe spine sull’opercolo branchiale
L’accrescimento è rapidissimo: ad un anno il pesce misura circa 70 cm e pesa da 3 a 5 kg.

L’animale raggiunge la maturità sessuale a 2-4 anni, quando è lungo circa 1 m e pesa almeno 15 kg.

I tonni passano da una fase erratica, durante la quale si muovono in piccoli gruppi poco densi, composti di pesci della stessa taglia, per poi riunirsi, in gruppi più fitti, durante la fase gregaria, che coincide con l’inizio della stagione riproduttiva

. In questo momento i tonni migrano verso le aree di riproduzione in banchi numerosi.

Le migrazioni dei tonni tendono a passare dagli stessi luoghi e negli stessi periodi, consentono quindi l’installazione di impianti fissi di pesca che prendono il nome di tonnare.

I tonni rossi vivono la maggioranza della vita nell’Atlantico settentrionale, in primavera però si riuniscono in grandi gruppi e migrano verso il Mediterraneo dove si riproducono e prendono in modo simpatico  di ”’tonni di andata”,
in autunno tornano nell’oceano  diventando ovviamente così: ”tonni di ritorno”.

È preda di grandi squali, soprattutto della famiglia Lamnidae (come lo squalo bianco), ed anche di grandi cetacei.