ANNO 0 – 83 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

La Sardina …

La sardina (nome della forma adulta), bianchetto (per le forme giovanili) è un pesce osseo marino della famiglia dei Clupeidae, di grande interesse economico.
È l’unica specie del genere Sardina.
La sardina è spesso associata all’acciuga sia come stile di vita che come modalità di consumo e, talvolta, addirittura confusa con essa dal consumatore inesperto.
In realtà le due specie di clupeiformi appartengono a famiglie diverse e hanno aspetto completamente differente.
La sardina ha corpo affusolato ma più alto e più compresso lateralmente rispetto all’acciuga e sul ventre ha una fila di scaglie rigide ed appuntite.
La testa è appuntita, con occhio piuttosto grande ricoperto da una palpebra adiposa simile a quella presente nella cheppia, nel cefalo comune o nel lanzardo.
La bocca è grande (arriva sotto l’occhio), rivolta in alto, e la mandibola inferiore è più lunga della superiore. I denti sono minuscoli. Sull’opercolo branchiale sono presenti delle carene ossee disposte a ventaglio.

Le scaglie sono grandi e vengono perdute facilmente al semplice contatto.
Le pinne non hanno raggi spinosi. La pinna dorsale, breve, è posta alla metà del corpo; la pinna anale è molto più arretrata, quasi sul peduncolo caudale, è più lunga e bassa, con i due raggi più posteriori ingrossati e più lunghi degli altri.
Le pinne pettorali sono abbastanza grandi, inserite molto in basso, vicino al bordo ventrale; le pinne ventrali sono sulla verticale del centro della dorsale.
La pinna caudale è biloba.
Il colore dell’animale vivo è verdastro o azzurro iridescente sul dorso, argenteo sui fianchi e biancastro sul ventre. Lungo la parte dorsale dei fianchi sono allineate alcune macchioline nere, spesso poco visibili.
Raggiunge i 27 cm di lunghezza nel Mediterraneo occidentale e i 30 cm nell’Atlantico, la lunghezza comune è di 15–20 cm.

14 – Sardina – Fabrizio Valenza – il sito