ANNO 0 – 86 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

Castagnola Rossa

Si trova nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico orientale dal Portogallo all’Angola, ci sono segnalazioni anche dalla Namibia settentrionale.
È molto comune nel Mediterraneo ma raro nell’Adriatico.
Il suo habitat si trova nel piano circalitorale su fondi a coralligeno in ombra e ricchi di cavità.
Si incontra fino a 200 metri di profondità, inizia ad essere comune attorno ai 30 metri.
È un comune abitatore delle grotte sottomarine. Nel periodo estivo si può incontrare a profondità relativamente minori, sempre in caverne o anfratti oscuri.
Questo pesciolino è abbastanza diverso dagli altri serranidi mediterranei dato che ha una sagoma più alta e corpo compresso ai lati, con bocca relativamente piccola.
Gli occhi sono grandi e la fronte leggermente arcuata.
La bocca è armata di piccoli denti caniniformi.
La pinna dorsale è abbastanza ampia, nei maschi il secondo e il terzo raggio spinoso portano un’appendice laminare simile a una bandierina.
La pinna caudale è fortemente forcuta, il lobo inferiore è più lungo e appuntito del superiore.
Le pinne ventrali sono molto allungate e molto più grandi delle pinne pettorali, nel maschio sono molto più sviluppate che nella femmina e di solito hanno una macchia gialla arancio all’estremità.
Le scaglie sono presenti anche nella regione della testa. La linea laterale è molto incurvata e decorre lungo il profilo del dorso tranne che nel peduncolo caudale.
La livrea è appariscente: da rosso violacea ad arancio vivo con tre strisce gialle dietro l’occhio, che è circondato da un anello giallo e azzurro.
La lunghezza arriva a 27 cm, normalmente raggiunge i 15 cm.

 

Castagnola rossa (Anthias anthias) - Ferdinando Quaranta