ANNO 0 – 94 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

Pesce Ago…

È diffuso in tutto il mar Mediterraneo, nel mar Nero (dove vive una forma più grande, che comunque non è una sottospecie) e nell’Oceano Atlantico tra il golfo di Guascogna e il Marocco.
Risale i fiumi anche per lunghissimi tratti: nel Danubio arriva fino in Ungheria, nel Dniepr si trova fino a Kiev.
È stato introdotto nel Don dove è risultato invasivo soprattutto nei laghi artificiali.
È molto comune in tutti i mari, le lagune e le foci d’Italia.
È questa una specie strettamente costiera che non si trova mai a profondità superiore a qualche metro, in mare si rinviene su fondi mobili coperti da vegetazione, soprattutto fanerogame come Posidonia oceanica o Zostera spp..
È un pesce notevolmente eurialino e penetra volentieri nelle foci e nelle lagune stabilendovi popolazioni; si adatta facilmente anche alle acque completamente dolci.
Il suo aspetto è caratteristico e molto simile a quello degli altri pesci ago, con corpo così sottile ed allungato da apparire filiforme, bocca molto piccola su di un muso corto e diritto con una carena superiore.
Le uniche pinne presenti sono le pinne pettorali, la pinna dorsale, bassa e di altezza costante e posta a metà del corpo e le pinna caudale, piccola. La pinna anale è ridottissima.
Appare più tozzo rispetto agli altri pesci ago.
La colorazione è bruna o verde vivo, le femmine adulte presentano strie verticali sull’addome.
Misura fino a 15 cm (20 cm la razza del mar Nero), in acque salmastre le dimensioni restano inferiori.
È un buon nuotatore, a differenza degli altri pesci ago, per lo più striscianti.
Staziona spesso con la coda appoggiata al fondo ed il corpo rialzato.

Pesci ago (Syngnathus taenionotus e Syngnathus typhle) , Forum ...