ANNO O – 32 GIORNI DAL CONTAGIO – CURIOSITA’ DEL MARE

… non proprio un compagno di gioco … simpatico !!!

Il pesce palla appartiene alla famiglia dei Tetraodontidi.

Il termine, di origine greca,  significa “quattro denti”.

I pesci palla, infatti, si contraddistinguono per avere quattro denti, due superiori e due inferiori, molto taglienti che utilizzano per rompere i gusci e le conchiglie di crostacei e molluschi, di cui si  cibano.
Quasi tutti i pesci palla sono velenosi.

Alcune specie sono addirittura considerate come tra le più velenose tra gli animali esistenti !

Il pesce palla ha un sistema di difesa molto particolare: non appena avverte di essere attaccato – bastasfiorarlo – ingerisce una notevole quantità d’acqua che lo fa gonfiare in pochissimi secondi, assumendo cosìla forma di una grossa palla, che gli consente anche di rimanere a galla.

                    La sua trasformazione spaventa – di solito – i nemici, squali compresi; che una volta ingerito lo sputano.

La pelle e gli aculei contengono tetrodotossina, un veleno capace di bloccare velocemente la respirazione e di portare alla morte

Il pesce palla tiene molto a salvaguardare il proprio territorio: non appena avverte la presenza di altri pesci inizia subito a mordere loro la coda e le pinne per metterli in fuga.
Nonostante l’aspetto innocente, dunque, il pesce palla può diventare piuttosto aggressivo soprattutto con chi cerca di invadere il suo territorio.
Il pesce palla è inoltre capace di mimetizzarsi. La sua pelle, infatti, può cambiare colore a seconda di alcune particolari condizioni: se c’è molta luce, il suo colore diventa molto più chiaro; quando è spaventato diventa più scuro; quando il colore della pelle è invece nera vi è uno stato di malessere o malattia del pesce.
Vive per la maggior parte in acque tropicali non molto profonde tra cui l’Oceano Pacifico, l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico.
Alcune specie, però, si trovano anche in acque dolci. Trattandosi di un pesce velenoso e letale, perché il pesce palla si renda commestibile è necessario seguire una procedura precisa e delicata.
Sono pochi gli chef in grado di svolgere questo compito e proprio a causa degli alti rischi che possonoderivarne, in Giappone viene richiesta una licenza per poterlo cucinare.